Con questo innovativo progetto il Politecnico di Milano vince la settima edizione della National Competition di Enactus

A Trento 16 Università di tutta Italia si sono sfidate per presentare il progetto più innovativo e sostenibile. Il team vincitore è risultato quello degli studenti del Politecnico di Milano, che il prossimo ottobre andranno a Utrecht per rappresentare l’Italia alla Enactus World Cup. Il loro progetto si chiama Oyster2Life e ha lo scopo di contribuire al contrasto del cambiamento climatico da un punto di vista innovativo, usando gusci di scarto delle ostriche per il benessere dell’oceano.

Al secondo posto l’Università di Udine con il progetto Blue Zone, un comignolo e un filtro per le canne fumarie delle abitazioni che permette la riduzione delle pm 2.5 in atmosfera.

Tra i finalisti anche Università di Padova e Università di Brescia.

Oyster2Life

Il progetto vincitore, Oyster2Life, è nato nel 2020 da un team composto da 23 studenti della scuola di Ingegneria e Design del Politecnico di Milano. Lo scopo è di contribuire al contrasto del cambiamento climatico usando i gusci di scarto delle ostriche. I gusci, infatti, contribuiscono a rimuovere carbonio e azoto dall’acqua. Le ostriche, crescendo, si cibano anche dei phytoplankton, che sono i principali responsabili della torbidità delle acque. Questo permette ai raggi solari di raggiungere il fondale marino. Oltre a questo, i gusci facilitano il processo di ancoraggio delle larve e, quindi, incrementano il ripopolamento dell’ecosistema marino e, in generale, favoriscono la vita di tutte le specie che lo popolano.