Fare attività fisica all’aperto continua ad avere importanti benefici, ma scegliere il luogo e il momento giusti può aiutare a respirare meno sostanze inquinanti: come correre in città evitando l’inquinamento?

Correre, andare in bicicletta o praticare attività fisica all’aperto fa bene alla salute, ma quando l’aria è molto inquinata anche la scelta del percorso può diventare importante. Durante l’esercizio, infatti, la respirazione aumenta e con essa cresce anche la quantità di aria che raggiunge i polmoni. Questo significa che, se ci si allena vicino a strade molto trafficate, si può arrivare ad assorbire una quantità maggiore di sostanze inquinanti rispetto a quando si è a riposo o si cammina. Il problema riguarda soprattutto le aree urbane caratterizzate da livelli elevati di smog, dove il traffico rappresenta una delle principali fonti di emissioni.

Tra gli inquinanti che destano maggiore preoccupazione ci sono le particelle sottili PM2,5, talmente piccole da poter penetrare in profondità nell’apparato respiratorio e raggiungere il sistema circolatorio. A queste si aggiunge il biossido di azoto, legato soprattutto alle emissioni dei veicoli, che può contribuire all’infiammazione delle vie respiratorie. Una ricerca condotta dall’Imperial College di Londra ha analizzato 51 studi precedenti, prendendo in considerazione i dati di oltre 29 milioni di persone, e ha individuato associazioni tra l’esposizione ad alcuni inquinanti atmosferici e un aumento del rischio di diverse patologie, tra cui problemi respiratori e cardiovascolari e alcune malattie neurodegenerative.

Il parco può essere un alleato

Nonostante i rischi legati allo smog, questo non significa che chi vive in città debba rinunciare a correre o fare sport all’aperto. Gli studi citati nell’articolo sottolineano infatti che, nella maggior parte dei casi, i vantaggi dell’attività fisica continuano a essere superiori agli effetti negativi dell’esposizione all’inquinamento. La situazione può diventare diversa soprattutto quando i livelli di contaminazione raggiungono valori eccezionalmente elevati, come quelli registrati in alcune delle città più inquinate del mondo. Per questo motivo, più che eliminare l’attività fisica, può essere utile modificare alcune abitudini per ridurre il contatto con le fonti principali di smog.

Una delle strategie più semplici consiste nello scegliere con attenzione il luogo dell’allenamento. Un parco, una zona verde o una strada secondaria poco frequentata dalle automobili possono essere preferibili rispetto a un percorso lungo una grande arteria stradale. Secondo i ricercatori citati nello studio, anche allontanarsi di una o due strade dalle vie più trafficate può ridurre sensibilmente l’esposizione agli inquinanti, mentre percorrere strade laterali permette di ottenere una riduzione ancora maggiore. La differenza può quindi essere significativa anche senza dover uscire dalla città.

Anche l’orario può fare la differenza. Evitare i momenti di punta, quando sulle strade si concentrano più automobili e si formano rallentamenti e code, permette di ridurre l’esposizione ai cosiddetti “punti caldi” dell’inquinamento. Prima di uscire è inoltre possibile controllare i livelli di qualità dell’aria attraverso app e servizi online, così da scegliere eventualmente un momento più favorevole per allenarsi.

Un’attenzione particolare dovrebbe essere riservata alle persone che soffrono di asma, problemi respiratori o patologie cardiovascolari, per le quali l’esposizione a concentrazioni elevate di inquinanti può rappresentare un rischio maggiore. Nelle giornate caratterizzate da livelli particolarmente elevati di smog può quindi essere opportuno ridurre la durata o l’intensità dell’allenamento, scegliere un’area verde lontana dal traffico oppure spostare temporaneamente l’attività fisica al chiuso.

La questione, però, non può essere risolta soltanto attraverso le scelte individuali. Spostarsi in un parco o cambiare orario può diminuire l’esposizione del singolo, ma la soluzione più efficace rimane quella di intervenire direttamente sulle fonti dell’inquinamento, riducendo le emissioni prodotte dal traffico e migliorando complessivamente la qualità dell’aria nelle città. Nel frattempo, per chi vuole continuare a correre, scegliere un percorso meno trafficato e controllare le condizioni dell’aria prima di uscire possono essere semplici accorgimenti per conciliare attività fisica e tutela della salute.