Un nuovo processo consente di recuperare anche materiale di piccole dimensioni, come le capsule di caffè

A Milano arriva una novità importante per la gestione dei rifiuti domestici: le capsule di caffè in alluminio possono essere smaltite direttamente nel sacco giallo della raccolta differenziata, quello dedicato a plastica e metalli.

Questa semplificazione nasce da un progetto condiviso tra Comune, Amsa, A2A Ambiente, il consorzio per l’alluminio e un’azienda produttrice di capsule, con l’obiettivo di rendere più facile il conferimento dei rifiuti per cittadini, uffici e attività commerciali.

Tecnologie più avanzate per recuperare anche i materiali piccoli

Il cambiamento è stato possibile grazie all’ammodernamento dell’impianto di selezione situato a Muggiano, aggiornato alla fine del 2024. Le nuove tecnologie permettono di individuare e separare anche frammenti molto piccoli di alluminio, come capsule, tappi o blister, che prima rischiavano di andare dispersi.

Questa innovazione anticipa anche le future norme europee sugli imballaggi, che includeranno ufficialmente le capsule tra i materiali da raccogliere in modo differenziato.

Più riciclo e meno sprechi

Nel territorio milanese vengono già raccolte ogni anno oltre 1.200 tonnellate di imballaggi in alluminio. Con il nuovo sistema si prevede un aumento del recupero di circa il 10%.

La possibilità di gettare le capsule anche con residui di caffè rappresenta un passo avanti significativo: rende più semplice la raccolta domestica e consente di recuperare una quantità maggiore di materiale prezioso che in passato non veniva riciclato.

L’iniziativa sarà accompagnata da una campagna informativa cittadina per aiutare i cittadini ad adattarsi alle nuove modalità di smaltimento.