Stanziati milioni di euro per favorire l’acquisto di veicoli a basse emissioni da parte di imprese, enti e professionisti

Regione Lombardia ha avviato un nuovo programma di contributi economici destinato al rinnovo del parco veicoli circolante sul territorio. L’obiettivo è accelerare la sostituzione dei mezzi più inquinanti con modelli caratterizzati da emissioni ridotte o nulle, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria.

L’iniziativa mette a disposizione risorse dedicate a micro, piccole e medie imprese, imprese sociali, enti del Terzo Settore e, in alcuni casi, anche a categorie professionali come i tassisti.

Chi può richiedere il contributo

Possono accedere agli incentivi le realtà economiche con sede in Lombardia che intendono dismettere un veicolo obsoleto e sostituirlo con uno più sostenibile. Il programma riguarda sia il trasporto di persone sia quello di merci.

Tra i beneficiari figurano anche gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), purché rispettino i requisiti previsti dal bando.

Quali veicoli sono finanziabili

Gli aiuti economici coprono l’acquisto di mezzi a zero o bassissime emissioni, comprese autovetture, veicoli commerciali, motocicli e cargo bike. Per ottenere il contributo è generalmente richiesta la demolizione di un mezzo più inquinante, come un veicolo a benzina o gas fino a Euro 3 oppure diesel fino a Euro 5.

L’intervento rientra nelle strategie regionali per ridurre le emissioni atmosferiche e favorire una mobilità più sostenibile.

Fondi disponibili e tempistiche

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a diversi milioni di euro distribuiti tra le annualità 2026 e 2027. Le domande possono essere presentate attraverso le piattaforme dedicate fino all’esaurimento delle risorse o entro le scadenze fissate dal bando.

I contributi variano in base alla tipologia del veicolo acquistato e possono raggiungere importi significativi, incentivando concretamente il passaggio a mezzi più efficienti dal punto di vista ambientale.

Un passo verso una mobilità più pulita

Con questa misura la Regione punta a ridurre il numero di veicoli altamente inquinanti ancora presenti sulle strade lombarde, sostenendo allo stesso tempo imprese ed enti nel percorso di transizione ecologica. Il rinnovo del parco circolante viene considerato uno degli strumenti più efficaci per abbattere le emissioni e migliorare la qualità dell’aria nelle aree urbane e industriali.