Nelle città costiere le emissioni marittime possono superare quelle del traffico stradale
L’impatto ambientale delle navi nelle città portuali è molto più rilevante di quanto si pensi. Secondo un’analisi dell’organizzazione Transport & Environment, i traghetti in Europa producono quantità di emissioni tali da poter superare quelle generate dalle automobili nelle stesse aree urbane.
In alcuni casi specifici, come Barcellona, Dublino e Napoli, l’inquinamento prodotto dalle navi è addirittura superiore a quello dell’intero parco auto cittadino.

Italia tra i Paesi più colpiti
Il nostro Paese risulta tra i più esposti al fenomeno: con circa 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ emesse dal trasporto marittimo, l’Italia si colloca ai primi posti in Europa.
Anche diverse città portuali italiane compaiono nella classifica delle più inquinate: tra queste Genova, Livorno, Palermo e Civitavecchia, tutte influenzate in modo significativo dalle emissioni dei traghetti.
Navi più inquinanti delle auto
Un aspetto critico riguarda il tipo di carburante utilizzato. Le navi impiegano spesso combustibili più “sporchi” rispetto a quelli stradali, producendo un mix di sostanze dannose come ossidi di zolfo (SOx), ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili.
Questi inquinanti hanno effetti diretti sulla qualità dell’aria e sulla salute delle persone, soprattutto nelle aree urbane vicine ai porti, dove si registra un livello di inquinamento superiore alla media.
Una flotta ancora vecchia e poco efficiente
Un altro problema è l’età delle navi: in Europa i traghetti hanno mediamente oltre 25 anni. Questo rende più difficile ridurre le emissioni, nonostante i miglioramenti tecnologici disponibili.
Nel 2023, poco più di mille traghetti europei hanno prodotto circa 13,4 milioni di tonnellate di CO₂, un valore paragonabile a quello generato da milioni di automobili.
Le possibili soluzioni
Guardando al futuro, la transizione verso traghetti elettrici o a basse emissioni potrebbe cambiare radicalmente la situazione: entro il 2035, fino al 60% della flotta europea potrebbe essere elettrificata.
Parallelamente, nuove normative ambientali e tecnologie più pulite saranno fondamentali per ridurre l’impatto del trasporto marittimo, oggi ancora fortemente dipendente da combustibili fossili.